*SPOILERS*Riporto la recensione di Maurizio Porro sul Corriere della Sera:
Gothika: *
Tre passi falsi nel delirio, identikit edipico con problemi di sangue, macchinosa caccia al mostro del francese Kassoviz, in infelice trasferta hollywoodiana. Così com'è, il ridicolo horror thriller della dottoressa dei matti Halle Berry accusata di essere fuori di testa e aver ucciso il marito, è pronto per la parodia di Scary Movie. Perle di sceneggiatura: la logica è sopravvaluta, non sono fissata sono posseduta. E noi?
A queste ci aggiungerei anche altre frasi prese a casaccio da Introduzione alla psicoanalisi di Freud (che si sta rivoltando nella tomba) del tipo: "No, non è possibile, sto sognando, certo: processo primario del sogno" e altre piccole chicche simili (fatti, io mi fido solo dei fatti).
Senza contare l'immane incompetenza di lei: non si rende conto che la sua paziente Penelope Cruz viene continuamente violentata e che suo marito, nonchè primario di un maniocomio criminale si diverte ad abusare di bambini, tra cui la figlia del suo collega.
A parte le centinaia incongruenze (alla fine lei viene scagionata pur avendo fatto a fettine il marito, oppure il poliziotto che le offre addiritura le chiavi della macchina per scappare) trovate nel film diciamo che comunuqe il suo effetto lo fa. O meglio. Io che sono una fifona mi sono cagata sotto per tutto il film e nelle ultime scene ho tenuto la mano davanti agli occhi per un buon quarto d'ora.
Rimane comunque un thriller di serie B, lo spavento è assicurato esclusivamente dall'effetto "booh!" con volume del Dolby Sorround a 10000 tanto in voga negli ultimi anni e dagli urli accompagnatori di Halle Barry e della bambina vendicatrice. A vederlo sul piccolo schermo, supongo che possa essere retrocesso in serie C3.


