
Palma d'Oro: Fareneith 9/11
Gran Premio: "Old Boy" di Park Chan-wook (Corea del Sud)
Migliore interpretazione femminile: Maggie Cheung, film "Clean" (Francia)
Migliore interpretazione maschile: Yagira Yuuya, film "Nobody knows" (Giappone)
Migliore sceneggiatura: "Exils" di Tony Gatlif (Francia)
Migliore scenografia: "Comme une image" di Agnčs Jaoui e Jean-Pierre Bacri (Francia)
Premio della giuria (ex-aequo): Irma P. Hall, attrice nel film "Ladykillers" di Joel e Ethan Coen; film "Malattia tropicale"
(Sud Pralad) di Apichatpong Weerasethakul (Thailandia).
Camera d'or (migliore opera prima): "Or" (Tesoro mio" di Kere Yedaya (Israele)
Palma d'oro al miglior cortometraggio: "Trafic" di Catalin Mitulescu (Romania)
Premio della giuria per il cortometraggio: "Flatlife" di Jonas Geinaert.
Beh, sono contenta, anche se il film di Moore non verrą ricordato come un capolavoro del cinema, di certo in un periodo come questo, dove la politica internazionale sta andando a scatafascio, vedere qualcuno che ha ancora il coraggio di esprimere quello che pensa e vedere altrettante persone che, al posto che far tacere i commenti sconvenienti, gli danno spazio e lo valorizzano č una cosa molto positiva. C'č ancora qualcosa da recuperare su questo pianeta.


