Forse, sedermi su questo sgabello, è una delle cose più pericolose che abbia mai fatto.
E così è stato.
Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell'amore.
Titta di Girolamo ne pagherà le conseguenze a sue spese.
Paolo Sorrentino porta sugli schermi (e al festival di Cannes) un film, come hanno già detto in molti, di rara perfezione.
Nessuno si sarebbe mai aspettato un film del genere da un italiano ormai. E invece Sorrentino ci ha stupiti tutti.
Qui mostra tutta la sua bravura con la telecamera e la sua incredibile passione per i personaggi, curatissimi fin nei minimi dettagli. Ogni inquadratura ha un significato, uno scopo e un'equilibrio mai lasciato al caso, così pure ogni gesto degli attori, dall'accendersi una sigaretta quando ce n'è un'altra già accesa, al corrugare la fronte, all'accenno di un piccolo sorriso.
Ogni movimento è comunicazione.
Menzione particolare anche al protagonista Toni Servillo, perfetto in ogni sua espressione, una vera rivelazione.
La prima parte del film, dove ci viene presentato il personaggio dell'ineccepibile Titta di Girlolamo, è meravigliosa.
Momenti riflessivi seguiti senza preavviso da momenti di velocità delle azioni che spiazzano lo spettatore, per poi ritornare alla calma e alla piattezza dalla routine.
Il tutto senza mai annoiare o far presagire qualcosa sul finale della storia.
Il film narra di come un piccolo sentimento, un momento di emozione, possa far indugiare e stravolgere letterlmente il corso di una vita ormai data per segnata.
Perchè Titta non è un uomo cattivo (come gli dice verso la fine la moglie degli ex-proprietario dell'albergo) è solo un uomo che, privato della propria vita, è stato privato anche della propria anima. E così, dopo otto anni di non-vita, in un non-luogo(una stanza di albergo), quando riscopre per un attimo la bellezza dei sentimenti, Titta perde la freddezza che lo ha sempre caratterizzato e non accetta più di fare "quella vita".
Il messaggio è chiaro.
Progetti per il futuro: ricordarsi di non sottovalutare le conseguenze dell'amore. L'amore non è gratuito, comporta sempre un prezzo, un sacrificio, un impegno, una riflessione e quindi nel momento in cui lo si scopre e lo si accoglie, si devono accogliere anche le sue conseguenze (che non vanno sottovalutate).
Potrei scrivere altro, ma credo che il film parli più di qualsiasi recensione.


